
Tratturello Camporeale – Foggia (Celle)
Tempo di lettura:
Tratturello Camporeale – Foggia a Celle di San Vito Le antiche vie d’erba che collegano le vette dell’Appennino alle pianure del Tavoliere custodiscono la memoria materiale di un’economia basata sulle…
Tratturello Camporeale – Foggia a Celle di San Vito
Le antiche vie d’erba che collegano le vette dell’Appennino alle pianure del Tavoliere custodiscono la memoria materiale di un’economia basata sulle migrazioni stagionali dei pastori. Nel settore meridionale del Subappennino foggiano, il tracciato storico del Tratturello Camporeale Foggia a Celle di San Vito costituisce una delle testimonianze più intatte di questa rete viaria millenaria. Utilizzato per secoli per lo spostamento delle greggi, questo tratturello taglia il territorio comunale definendone il confine meridionale, ponendosi oggi come un itinerario d’elezione per gli amanti delle escursioni storiche e naturalistiche.
Il recupero di questo tracciato permette di seguire i sentieri della transumanza nei Monti Dauni seguendo le tracce di una viabilità rurale protetta dal tempo. Camminare lungo il tratturello significa attraversare praterie montane e antichi valichi strategici, esplorando un corridoio verde che ha unito per generazioni culture, dialetti e comunità distanti.
Il fascino del borgo francoprovenzale e le sue vie verdi
L’abitato di Celle di San Vito si presenta ai visitatori come un nucleo compatto di pietra chiara, adagiato sui crinali d’altura che dominano la vallata del Celone. Famoso per la sua ospitalità spontanea e per la tutela della minoranza linguistica francoprovenzale, il paese rappresenta il punto di partenza ideale per attività outdoor mirate alla scoperta di Celle di San Vito tra escursioni e natura.
Allontanandosi di pochi passi dal centro storico, il paesaggio antropico lascia spazio a una fitta rete sentieristica rurale. Questo distretto si integra pienamente nei moderni circuiti del turismo lento e dei cammini verdi della Puglia interna, attirando escursionisti alla ricerca di percorsi incontaminati, lontani dalle rotte commerciali e immersi nel silenzio della montagna.
Geografia e storia lungo i presidi del Tratturello
La fitta rete dei percorsi pastorali richiede uno studio attento della cartografia storica per essere compresa appieno. Attraverso la consultazione delle mappe storiche dei tratturi e dei tratturelli della provincia di Foggia, è possibile ricostruire l’antica rete dei percorsi della transumanza, individuando le principali direttrici attraversate dalle greggi e i collegamenti tra le aree montane e la pianura del Tavoliere. Particolarmente significativo è il Tratturello Foggia-Camporeale, che interessava anche il territorio di Celle di San Vito, attraversando luoghi di grande valore storico, geografico e paesaggistico. Qui il sito di riferimento per le mappe: https://transumanza.eu/mappe/
Il cammino raggiunge la sua massima altitudine a 947 metri s.l.m. in corrispondenza del Passo di San Vito, il valico montano che fungeva da porta d’accesso naturale tra i versanti appenninici. A dominare l’intero passo si erge l’altura strategica del Castiglione, uno sperone roccioso su cui in epoca medievale sorgeva il castello di Crepacuore, oggi ridotto a pochissimi ruderi, fortezza deputata al controllo dei transiti della valle. Scendendo verso la base del Castiglione, l’itinerario attraversa lo storico Casale di San Vito, antico nucleo di accoglienza rurale dove sorgeva una chiesetta, fedelmente ricostruita nel 2015 a testimonianza della devozione mai spenta della comunità locale.
Questi elementi qualificano il percorso come un compendio della civiltà della transumanza e della storia locale della Puglia, dove ogni sperone di roccia racconta le fatiche dei pastori e le dinamiche difensive medievali. Lungo le vie d’erba affiorano inoltre i segni della pietra lavorata, riconducibili al patrimonio dell’architettura rurale e dei manufatti in pietra a secco, come muretti di contenimento dei pendii, vecchie divisioni di pascolo e tracce di fontane-lavatoi.
Escursionismo d’altura e sapori dei pastori
Il recupero del tratturello permette di creare itinerari che collegano più comuni. Il percorso può essere facilmente connesso a una più ampia programmazione di trekking nell’Alta Valle del Celone e dei suoi itinerari principali, favorendo lo spostamento a piedi tra Celle di San Vito, la foresta d’altura di Faeto e le strutture difensive di Castelluccio Valmaggiore.
La camminata tra i paesaggi appenninici e le valli della Daunia permette di osservare la flora spontanea e i boschi di querce che cingono i pascoli, offrendo un’esperienza rigenerante per il corpo. Il viaggio nella cultura pastorale trova il suo naturale completamento nell’offerta gastronomica del territorio. La sosta nei borghi della valle svela i sapori autentici della cucina pastorale: dai pecorini stagionati al cacioricotta, fino alle ricette povere a base di legumi e pane cotto a legna, ogni sapore rimanda ai cibi di viaggio consumati un tempo durante la transumanza.
Scopri l’Alta Valle del Celone
Le antiche tracce d’erba e pietra del Tratturello Camporeale-Foggia rappresentano l’itinerario perfetto per comprendere la secolare cultura agropastorale del Subappennino.
Scopri gli altri luoghi di Celle di San Vito e dell’Alta Valle del Celone: prosegui la navigazione sul portale turistico per consultare le schede dedicate ai monumenti dei tre comuni. Se invece vuoi conoscere il tracciato della Via Francigena puoi trovarlo qui: https://www.viefrancigene.org/it/home
IN BREVE
Dove
Celle di San Vito – Castelluccio Valmaggiore
Tipologia
Adatto a
Tutti
Interessi


PODCAST
L’Alta Valle del Celone
Dieci episodi per scoprire Celle di San Vito, Faeto e Castelluccio Valmaggiore attraverso la voce di chi questi luoghi li vive ogni giorno.
Un viaggio sonoro tra storie, memorie, tradizioni, paesaggi e sapori, raccontato dagli abitanti dei tre paesi. Il podcast accompagna il visitatore alla scoperta dell’anima più autentica dell’Alta Valle del Celone: una terra di boschi, borghi e comunità vive, dove ogni voce custodisce un pezzo di identità.
Esperienze consigliate
La Cipollata
Nel cuore dell’Alta Valle del Celone, dove i Monti Dauni segnano …
Festa di San Vito, San Modesto e Santa Crescenza
A Celle di San Vito, il patrimonio immateriale delle comunità …
Pizza Faule
Il patrimonio culturale di un territorio si esprime con forza …
Continua ad esplorare
Fontana du Paije
Fontana du Paije – Dove l’acqua racconta la vita del borgo …
Santo Legno
Nel giorno dell’Ascensione, Faeto si mette in cammino. Non è una …
Via Traiana (Celle)
Via Traiana a Celle di San Vito Camminare lungo le direttrici …
Peccelatiélle di Faeto
A Faeto, un tempo, anche un tarallo poteva raccontare una …







