
La Croce dei Provenzali di Celle di San Vito
Tempo di lettura:
La Croce dei Provenzali di Celle di San Vito Tra le testimonianze storiche di Celle di San Vito si conserva la Croce dei Provenzali, conosciuta anche come Croce Francoprovenzale, un…
La Croce dei Provenzali di Celle di San Vito
Tra le testimonianze storiche di Celle di San Vito si conserva la Croce dei Provenzali, conosciuta anche come Croce Francoprovenzale, un antico monumento in pietra legato alla memoria delle origini del paese.
La sua presenza richiama una delle vicende più singolari della storia dei Monti Dauni: l’insediamento, nel Medioevo, di comunità provenienti dall’area francese, dalle quali
discende la tradizione linguistica ancora custodita dagli abitanti di Celle e della vicina Faeto.
Le origini medievali e la nascita dei borghi
Le origini di questa presenza risalgono alla seconda metà del XIII secolo, durante il regno di Carlo I d’Angiò. Secondo la tradizione, alcuni contingenti di soldati provenienti dai territori francesi furono insediati nella fortezza di Crepacore, nell’ambito delle operazioni militari contro la colonia saracena di Lucera.
Successivamente, parte di quella popolazione si trasferì nell’Alta Valle del Celone, dando origine alle comunità di Faeto e Celle di San Vito.
Il nome di quest’ultimo borgo deriverebbe dalle antiche celle monastiche che i nuovi abitanti trovarono nei pressi dell’attuale insediamento.
La Croce dei Provenzali viene tradizionalmente associata a questa eredità storica.
Alcune pubblicazioni ne fanno risalire la realizzazione addirittura al XII secolo, una datazione che, tuttavia, non trova al momento riscontro in studi specifici sul manufatto. Rimangono quindi da chiarire sia l’epoca effettiva della sua costruzione, sia le circostanze nelle quali venne collocata nel paese. Il monumento conserva comunque un forte legame con la memoria locale e con il nome attraverso il quale la comunità ha continuato a identificarlo.
La croce di Celle di San Vito nel tempo e il francoprovenzale
Nel corso del tempo, la croce è stata interessata da un intervento di recupero e ricollocazione, documentato da una serie di fotografie conservate nell’archivio storico locale di Celle di San Vito. Le immagini testimoniano l’attenzione riservata a questo manufatto, considerato parte del patrimonio storico del piccolo centro montano.

Il significato della Croce dei Provenzali si comprende anche attraverso la particolare storia linguistica del territorio. A distanza di oltre sette secoli dall’arrivo dei primi coloni, Celle di San Vito e Faeto costituiscono ancora oggi un’isola linguistica francoprovenzale, riconosciuta e tutelata dalla legislazione italiana sulle minoranze linguistiche storiche.
La lingua, tramandata per generazioni all’interno delle famiglie, ha conservato caratteri che rimandano all’area galloromanza, distinguendosi nettamente dalle parlate dei centri circostanti.
Il fascino delle origini che sopravvive
In questo contesto, la croce si inserisce tra i luoghi e i monumenti che permettono di leggere la storia del borgo: dall’Arco dei Provenzali, antica porta settentrionale dell’abitato, alle strade che conservano nella toponomastica il ricordo dei primi insediamenti. La sua presenza accompagna il racconto di una comunità che, pur attraversando profonde trasformazioni demografiche e sociali, ha mantenuto un rapporto particolare con le proprie origini.
IN BREVE
Dove
Celle di San Vito
Tipologia
Adatto a
Tutti


PODCAST
L’Alta Valle del Celone
Dieci episodi per scoprire Celle di San Vito, Faeto e Castelluccio Valmaggiore attraverso la voce di chi questi luoghi li vive ogni giorno.
Un viaggio sonoro tra storie, memorie, tradizioni, paesaggi e sapori, raccontato dagli abitanti dei tre paesi. Il podcast accompagna il visitatore alla scoperta dell’anima più autentica dell’Alta Valle del Celone: una terra di boschi, borghi e comunità vive, dove ogni voce custodisce un pezzo di identità.
Esperienze consigliate
La Taverna di San Vito
La Taverna di San Vito, crocevia di pellegrini e viandanti tra …
Alta Valle del Celone: una giornata di formazione per comunicare la destinazione
A Castelluccio Valmaggiore un incontro dedicato al futuro della …
La fontana con lavatoi pubblici
La fontana con lavatoi pubblici Celle di San Vito Il racconto …
Continua ad esplorare
Museo civico del territorio Mu.Civi.Te.
Mu.Civi.Te. – Museo Civico del Territorio di Faeto Casa del …
Festa del vicino
Festa del vicino a Celle di San Vito La Festa del Vicino a Celle …
Rifugio Casonetto CAI
Rifugio Casonetto: l’unico rifugio CAI in Puglia A 700 metri di …
Cavatelli e fagioli, cicorioni e fagioli
A Faeto, cecatielli e fagioli: la pasta racconta un territorio. …







