
Casa del Capitano
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Casa del Capitano a Faeto: il monumento più antico del paese Nella piazza principale di Faeto, tra i vicoli stretti di uno dei borghi medievali dei Monti Dauni più integri…
Casa del Capitano a Faeto: il monumento più antico del paese
Nella piazza principale di Faeto, tra i vicoli stretti di uno dei borghi medievali dei Monti Dauni più integri della Puglia interna, si alza un edificio che porta nel suo silenzio cinque secoli di storia. La Casa del Capitano è l’immobile più antico del comune: costruita nel XV secolo, in piena epoca aragonese, è una delle testimonianze architettoniche più significative dei Monti Dauni.
È un punto di partenza: per capire Faeto, per entrare nella sua identità, per misurare quanto un borgo piccolo possa custodire una stratificazione culturale rara in Italia.
Un edificio aragonese nell’Alta Valle del Celone
Chi studia l’architettura aragonese nei borghi della Puglia sa che la sua diffusione nei centri interni fu tutt’altro che scontata. Faeto è uno di quei casi in cui la storia ha lasciato un segno preciso e leggibile: la bifora aragonese della Casa del Capitano, elemento decorativo e strutturale insieme, è una rarità nel panorama edilizio della Capitanata e racconta di un momento in cui la cultura artistica del Regno di Napoli raggiungeva anche i centri più lontani dalla costa.
L’edificio, classificato di elevato interesse storico e artistico, è una prova concreta della penetrazione di un linguaggio architettonico raffinato in un territorio montano e periferico. Nel Quattrocento, quando Faeto era già un insediamento francoprovenzale consolidato, qualcuno qui aveva le risorse e la cultura per costruire in questo modo.
Il cuore dell’identità francoprovenzale
Oggi la Casa del Capitano ospita due istituzioni che ne amplificano il valore simbolico. Al suo interno si trovano il Museo Civico del Territorio, già noto come museo etnografico di Faeto, e la sede dell’Archeoclub delle Comunità Francoprovenzali di Faeto e Celle di San Vito.
Questo dettaglio non è secondario. Faeto e Celle di San Vito sono le uniche isole linguistiche francoprovenzali del Sud Italia: una particolarità rara nel panorama nazionale, che ha radici medievali e si è conservata nei secoli attraverso la lingua, le tradizioni e i modi di vita della comunità locale. La Casa del Capitano è il luogo fisico in cui questa identità viene studiata, custodita e raccontata.
Chi vuole conoscere la storia di Faeto, uno dei due borghi francoprovenzali di Puglia, troverà nella Casa del Capitano la risposta più concreta e tangibile.
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